Telegrammi – Poesie di Anna Ruotolo per Round Midnight Edizioni

Anna Ruotolo  ama le poesie, l’idioma spagnolo e, in maniera piuttosto evidente, non è più da annoverare tra le nuove voci della poesia.
Abile nel comporre vere e proprie liriche, quasi che fossero forme di haiku personalizzate, pronte per essere telegrafate al grande assente.
In “Telegrammi” ci racconta una storia d’amore e d’urgenze, di viaggi e, soprattutto, di come riesce a sublimarne l’attesa.
Letti di seguito oppure singolarmente, questi annunci bastano a loro stessi
uno ad uno. Senza troppo cercare estrosità, la valente autrice resta sobria per tutta la raccolta, capace di mostrare, pur senza effetti speciali, il peso dell’assenza, il desiderio del mantenere in vita qualcosa che è appeso ad un filo logoro come: “Di tanto in tanto il temporale / mi accosta alle finestre fiori. / E penso di vederti / o di ascoltarti nelle loro essenze”.
Poi cede, come fanno i vivi, e scrive “sottrarmi l’ansia del pane, / crescermi il bambino rotto / dal tuo seme.” Più vera che mai quindi si lascia scivolare senza, ad ogni costo, apparire solida nè rigida.
Altra scelta coraggiosa, oltre ai telegrammi che nulla lasciano di inavvertito, è l’aver riportato ogni testo in spagnolo. Per quanto sia piuttosto difficile far prendere luce ad una poesia in una lingua differente da quella che l’ha accolta e trascritta,  Anna Ruotolo e  Jesús Belotto superano brillantemente lo scoglio e mettono in risalto, perfino, possibili giochi di parole: “El metro miente, siempre es de noche. / Yo soy todos.”

A chiosa, con stupore e meraviglia, le righe che molti poeti avrebbero voluto scrivere, per far sapere a tutti quanto le parole e la musica e i dipinti vivano al di sopra del vivere stesso: ” Ho saputo che ieri sera mi hai vista / salire i fili di stelle. / Prima, mungere capre, scottare le mele.”
Un nuovo desiderio dopo aver letto questi “Telegrammi”: conoscere e presentarne al mondo le odi di Anna Ruotolo, permettendomi così di interpretare umilmente la sua meravigliosa “Tienimi da conto un ago di luce /un vigneto da far crescere / in certe fessure”.Layout 1

2 pensieri riguardo “Telegrammi – Poesie di Anna Ruotolo per Round Midnight Edizioni

  1. Non sapevo che lei avesse scritto per me. Per caso mi sono inbattuta nella sua bellissima e generosa recensione. E io le sono veramente veramente grata.

    Anna Ruotolo

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