Libertà

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Libertà

Nel mio “andare alla ricerca di “,  incontro e conosco formatori (cosiddetti) – tra l’altro riempiono sale da 150/200 persone – che parlano due ore o poco più durante la serata, e che interrompono i concetti che stanno prodigando con pause-caffè da venti minuti (praticamente il 20% del tempo che uno dedicata a quella serata viene impiegato sul coffee-break – cioè una pausa costa come imparare qualcosa di nuovo) e ciò sui cui viene posta tutta l’attenzione è :

– ti insegno a vendere (un appuntamento, un prodotto, la tua immagine)

Qualche concetto, certo mica nuovo, sarebbe anche carino ascoltarlo se detto in altro modo, ma il punto è che si è già fatto molto tardi.

Non abbiamo bisogno di vendere: abbiamo bisogno, urgenza, necessità, di imparare a distinguere cosa comperiamo. Siamo il più prezioso contenitore che possediamo, è urgente che impariamo a distinguere con cosa lo riempiamo fino all’orlo. Noi siamo la somma dei nostri pensieri, se comperiamo promesse non avremo che aria in quel recipiente. Se comperiamo solo tecniche di vendita ci ritroveremo ben presto più che vuoti, disabitati.

il_vuoto

L’amore, perchè nessuno ci insegna a comperare e vendere l’Amore?
Perchè non si organizzano work-shop sull’Amore?

L’amore di cui siamo fatti, lui solo, può aiutarci a prenderci più cura di noi, dell’altro, del gatto, del vicino, dell’anziano, del piatto di minestra, della casa.

Per fortuna ci sono anche tante belle persone che ci aiutano nel ritrovarci. Per esempio io ho trovato un tipo che insegna a vendere ponti: se si prende parte alle sue serate se ne esce bisognosi di divenir ponte, tramite, collegamento, cavalcavia. Ci si sente capaci di farlo, che si hanno tutti gli strumenti, che andiamo bene così, che possiamo collegare altre persone ad altre persone, ad altre idee, ad altri progetti. Lui, in effetti, fa una grande differenza! (www.sebastianozanolli.com)

E’ così che deve essere.

Perchè come potremmo imparare quali parole usare e quali no se prima non sappiamo cosa c’è dentro, sotto, IN. 

cuore

Il punto non è tanto imparare a riconoscere la gestualità, la mano in tasca, accarezzarsi il mento al momento giusto, ma piuttosto essere in quel preciso istante chi sta parlando: una persona sola. La stessa che sta comunicando, che coincide precisamente con la persona che sta facendo proprio ciò che ama.  Senza cercare di fottere nessuno (perchè anche questo è ciò che molti cercano di imparare: fottere senza che se ne accorgano). Certo è un termine un po’ forte, ma d’altronde se avessi scritto ingannare non avrei reso l’idea.

E’ difficile non sentirsi presi dal vortice di dover sembrare, di dover far credere, di riuscire a emergere sull’altro, sugli altri. Senza però accorgersi fino in fondo che questo meccanismo è una catena che ci imprigiona: abiti, capelli, parole, sorrisi forzati, auto e case più costose di quelle che ci possiamo davvero permettere, amicizie di comodo, strette di mano così forti da far male: imparare a vendere prima che venda qualcun’altro.

Questo dobbiamo imparare…

Imparare a comperare una sera piuttosto che un’altra.

Imparare a riempire la nostra scatola magica (perchè siamo tutti scatole magiche)

Imparare finalmente ad acquistare, non a vendere.

E sentirsi quindi non più schiavi, ma liberi.. libertà


5 Comments

paola

23 ottobre 2013 at 2:18 pm

Pienamente ragione hai (direbbe un sardo)
Cosa mi è rimasto di ieri sera? La prima che mi viene in mente è
“stanchezza” questo perchè non ha catturato la mia attenzione e non ho sentito alcuna emozione emergere.
Se poi ripenso alla pausa caffè (alle 22 e 30) di VENTI minuti…….no no non fa per me!!
Buona Vita F. !!!!!!!
Bacio Daniela!!

alessandro arba

23 ottobre 2013 at 9:14 pm

Come sempre punti il dito sul vero punto di vista, quello giusto, quello basilare che puo’ liberarci dalle incertezze e dalla confusione che restano in noi dopo certi “sermoni” che chissa’ perche’ non sentiamo ci abbiano arricchiti.

Provare per credere, andare a una o piu’ serate con personaggi come Sebastiano Zanolli (ce ne sono altir ma lo cito per restare allineato con quanto sopra), e poi fare un onesto checkup interiore…..

Paola

7 novembre 2013 at 11:24 am

grazie per la bella magia delle tue parole

    Daniela Montanari

    7 novembre 2013 at 3:15 pm

    grazie Paola, sono contenta che ti piaccia come scrivo.
    Buon pomeriggio di sole

Vanni

1 dicembre 2013 at 3:53 pm

Complimenti per il modo in cui scrivi, mi permetto di darti del Tu… Oggi serve davvero più valore aggiunto…

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