Il profumo delle foglie di limone


Il Profumo delle Foglie di Limone

Clara Sánchez

Compralo su il Giardino dei Libri

 

Come i limoni, in principio ha un sapore pungente forse quasi piacevole ed un retrogusto amaro. Mentre il profumo delle foglie di limone è sempre piacevole, ti fa sognare, ti riporta a quand’eri bambino, o bambina, ti fa sentire libera. Quindi occorrerà per tutta la trama, distinguere il profumo delle foglie, da quello del limone stesso. Perchè si fa presto a dire che nessuno voleva ammazzare nessun altro ma solo perfezionare la razza. Perchè è facile pensare che con lo scandire lento dell’età che avanza si può diventare anche buoni, si può imparare ad amare, si può imparare dagli stessi errori. Ma lo sterminio nei lager non può cambiare nome, nè con il passare del tempo nè con “perdoniamoci tutti”. Anche se il racconto di Sandra e di Juliàn non sempre è scorrevole, nè disarmante, nè indimenticale, ne fa comunque alla fine una implorazione: affinchè il bene vinca sul male occorre essere tutti d’accordo, nessuno escluso. Tutti dovremo ammettere ciò che è stato senza cambiargli il nome, senza pensare che quando si è giovani si hanno ideali che possono cambiare, senza lasciarsi ingannare da occhi anziani che dicono di volere il nostro bene. Se fosse un gioco di quand’ero bambina allora aspetterei il mio eroe, quello che in un attimo di distrazione correrebbe là, vicino al pozzo che si ergeva nel mezzo del cortile, e sentirei la sua voce gridare, fresca e colorata “Tana libera tuttiiiiiii”. Così mi sentirei salva !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *