Tango sul fango

Tango sul fango di  Julka Caporetti per ilmiolibro.kataweb   

 

Non voglio le rime sporcare, le virgole a caso voglio lasciare. Lo spazio e il punto a capo con rabbia di zucchero su un filo di lana, e leggere tutto d’inchiostro follia.. Conoscevo già molti di questi scritti, una collana che ha come perle  lacrime di ottone. Una lunga poesia che non lascia respirare, che sbuca tra il fango, e diviene statua. Niente numeri nelle pagine, a nulla servirebbero.Una lettera scritta di notte quando i pensieri pulsano e ti incatenano. E si è prigionieri ma liberi. Zitti e stanchi e anche oratori. Cuochi e assaggiatori. Veleno e antidoto. Grazia e violenza.

Sai addomesticare le parole. Sai farle smettere di piangere. Sai insegnar loro a camminare. Ma per quanto mi impegni non trovo più di queste parole color caramello per un Tango. Un Tango sul fango.

 

 

 

 

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