Mutamenti

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Mutamenti

Parlerò di Mutamenti 

http://www.ilibridiemil.it/index.php?main_page=product_book_info&cPath=26&products_id=445

non tanto per parlare del mio nuovo lavoro (libro e spettacolo) ma per parlare di Vita e di Destino, di femminile e maschile come lo Ying e lo Yang, dell’inizio della fine. Che potrebbe essere l’inizio del senza fine, non lo sappiamo.

Certo se dovessi scrivere una prosa dopo averti ascoltato (nota per i lettori: sto conversando con Italo Cillo, cercatelo su http://blog.miglioriamo.it/ e ascoltatevi assolutamente l’audio che trovate appena si apre il suo blog)

ecco, ti dicevo caro Italo, ti scriverei e ti dedico questa mia:

<< Malignità e perfidia come la regina Izebel
qui dinnanzi a tutti noi.

Perché dovrei aver paura?
Non mi fai paura, no, mi liberi
da un peso, da più di uno, da un male gravissimo, da più di uno
Da un bambino incatenato
da mille bambini che corrono dietro ad aquiloni malati.

Mi liberi dal potere corrotto, dal tempo perso, dalle pulizie di casa.
Non le faccio oggi, oggi non è tempo. C’è il sole ma non è tempo lo stesso.
Non so nemmeno se farò la spesa poiché per una volta, finalmente
potrei vedere quanto sono brava: scatolame, biscotti, farina, uova, piselli surgelati.
Giorni e giorni ad inventare primi, secondi, terzi, quarti.
No, non le portate: i premi.

Vincere, perdere, non ci sarebbe nemmeno più quest’ansia da prestazione.
No, perché non puoi non schierarti: o di qua o di là.
Altrimenti chi lo dice ai tuoi?
Invece così, te lo immagini,
và bene ciò che pensi, và bene ciò che sogni
và bene perfino il tuo passato così com’è senza correggerlo.
E questo sarebbe per davvero un miracolo di suo.

Finito. Tutti a casa. Come il gioco del nascondino “1,2,3,..19,20 cùùùùùùùù! Ti ho visto, sei dietro la siepe” e tu tremi, non respiri nemmeno per non far sentire il battito del tuo cuore e invece
TAAAAAAAAAA ! ti ho vista, esci, sei dietro al pozzo”. E le tue gambe tremano, il cuore balza in gola, addio sogni, per sempre.

E invece lui è lì, è il tuo amico, quello che ti salva sempre, che prende la colpa al posto tuo, che ti passa a prendere al mattino per andare a piedi a scuola, quello che poi sopporterà che ami gli altri e non lui; quello che ti farà da testimone di nozze, insomma , lui sgattaiolando sotto le gambe di quell’altone acido e un po’ imbranato: TANA LIBERA TUTTI!

E sei salva! Niente punizione
Niente guerra chimica
Nessuna bomba atomica

Almeno non per il momento.

Che non è solo il bene che vince sul male, è molto di più, è quando non sai più distinguere se fiaba o realtà, se bufala o notizia, ma che t’importa, stavolta sei salva,
Perché il tuo amico è troppo forte, guardalo lì, ma sarà bello? Ti ha salvata ancora una volta,
perché anche la storia lo insegna, perfino nelle fiabe, che con draghi, mostri, cannibali, lupi, se arriva l’amico, il principe magico, il viaggiatore sconfigge tutti. Siamo salvi, sia tu che io:

siamo io VITA e tu DESTINO
io Anima e tu Racconto
io Pace e tu Silenzio
e noi di nuovo, ancora, soprattutto, finalmente, come appena nati, liberi.>>

Grazie a Sandro (http://www.sandroflora.com/) per la sua pazienza, grazie a Manuela (http://www.manuelacappelli.com) è bravissima e capacissima, e grazie ancora, di cuore, a Italo Cillo (http://blog.miglioriamo.it/) .


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